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Personaggi > Storia di due Eroi Fratelli Ruffini
Cenni sulla Seconda Guerra Mondiale
La seconda guerra mondiale è stato il più grande conflitto armato della storia. Ad esso parteciparono nazioni di tutti i contenenti. Le operazioni belliche, che si prolungarono per sei anni, interessarono gran parte del pianeta.
Nuove armi, sempre più potenti e distruttive, come la bomba atomica furono sperimentate anche contro la popolazione civile.
Parallelamente alla guerra si consumarono altre tragedie, come l'olocausto del popolo ebraico, i massacri di popolazioni inermi ed i devastanti bombardamenti di obiettivi civili.
Le vittime del conflitto, militari e civili, furono decine di milioni; le perdite materiali e le sofferenze delle popolazioni, gigantesche ed incalcolabili, di gran lunga più numerose di tutte quelle Accumulate nei precedenti conflitti della storia.
Quando nel 1945, la guerra si concluse, ad essa avevano preso parte 61 nazioni ed oltre 100 milioni di uomini: 55 milioni erano state le vittime e buona parte dell'Europa e del Giappone era ridotta a cumuli di macerie. Dopo la prima guerra mondiale, la Germania era uscita distrutta completamente, soprattutto economicamente a causa dei debiti di guerra. Adolf Hitler conquistò il potere nel 1933, con legittimità, sfruttando le sue abilità oratorie e facendo leva sulle richieste dei ceti più poveri.
Nel 1934 instaurò una dittatura e perseguì una politica estera molto aggressiva, a scapito dell'Europa dell'Est.
Fu proprio la sua tendenza ad espandere il territorio tedesco che nel settembre del 1939 fece scoppiare la seconda guerra mondiale. Sin dal 1933 fu responsabile di una politica di discriminazione verso gli ebrei, che ben presto si trasformò in un vero e proprio piano di sterminio (soluzione finale). Oltre allo sterminio di ebrei, eliminò anche gruppi etnici come quelli che provenivano dall'Est Europeo, oppure disabili mentali, omosessuali e comunisti. Il potere concentrato nelle mani di Adolf Hitler portò la Germania alla ribalta: riarmò l'esercito e rimilitarizzò
il territorio, unificò la Germania all'Austria e annesse parte
della Cecoslovacchia.